Teatro e spettacoli: determinazione della percentuale del credito d’imposta


La percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 4,1881 per cento (10.000.000/238.769.850) dell’importo del credito richiesto (AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 26 novembre 2021, n. 334497)

Il Decreto Sostegni (art. 36-bis del decreto-legge n. 41 del 2021) ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta alle imprese esercenti le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo, che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 20 per cento rispetto all’anno 2019. Il credito d’imposta è pari al 90 per cento delle spese sostenute nell’anno 2020 per la realizzazione delle suddette attività ed è utilizzabile in compensazione tramite modello F24.
Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sono stati stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta, al fine del rispetto del limite di spesa di 10 milioni di euro.
In proposito, ha previsto, tra l’altro, che:
– la comunicazione delle spese per accedere al credito d’imposta poteva essere inviata dal 14 ottobre 2021 al 15 novembre 2021;
– ai fini del rispetto del limite di spesa, l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate. Detta percentuale è ottenuta rapportando il limite di spesa (10 milioni di euro) all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti nel periodo di cui al punto precedente.
Tanto premesso, l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti, in base alle istanze validamente presentate a tutto il 15 novembre 2021, è risultato pari a 238.769.850 euro, a fronte di 10 milioni di euro di risorse disponibili, che costituiscono il limite di spesa.
Pertanto, con il presente provvedimento si rende noto che la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 4,1881 per cento (10.000.000/238.769.850) dell’importo del credito richiesto.
Con successiva risoluzione sarà istituito il codice tributo da indicare nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta di cui trattasi.