Paga l’IRAP lo studio associato


Costituisce ex lege presupposto d’imposta l’attività esercitata dalle società e dagli enti, comprese quindi le società semplici e le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni (CORTE DI CASSAZIONE – Sez. VI civ. – Ordinanza 21 ottobre 2019, n. 26848)

Nel caso esaminato dalla Suprema Corte, la CTR della Lombardia Lazio ha accolto l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di uno studio associato per la riforma della sentenza di primo grado della CTP di Milano che aveva invece accolto il ricorso del contribuente avverso il silenzio – rifiuto dell’Ufficio sull’istanza di rimborso che lo studio professionale aveva presentato per l’Irap versata negli anni dal 2009 al 2012. Avverso la pronuncia della CTR il contribuente ha proposto ricorso per cassazione, affidato a un motivo. L’Agenzia delle Entrate resiste con controricorso.
Il contribuente denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 2 del d.lgs. n. 446/1997 – Decreto IRAP – , in relazione all’art. 360, 1° comma, n. 3 c.p.c., nella parte in cui la sentenza impugnata ha affermato la sussistenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione riguardo a uno studio associato.
Il ricorso viene però rigettato, in quanto, la Corte afferma il principio secondo cui “presupposto dell’imposta regionale sulle attività produttive è l’esercizio abituale di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione e allo scambio ovvero alla prestazione di servizi; ma quando l’attività è esercitata dalle società e dagli enti, che siano soggetti passivi dell’imposta a norma dell’art. 3 del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – comprese quindi le società semplici e le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni – essa, in quanto esercitata da tali soggetti, strutturalmente organizzati per la forma nella quale l’attività è svolta, costituisce ex lege, in ogni caso, presupposto d’imposta, dovendosi perciò escludere la necessità di ogni accertamento in ordine alla sussistenza dell’autonoma organizzazione”.