Le Entrate forniscono le istruzioni per il versamento e i codici tributo IMU


Fornite le istruzioni per il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 EP”, dell’imposta municipale propria (IMU) e i relativi codici tributo (Agenzia delle Entrate – Risoluzione 29 maggio 2020, n. 29/E).

I versamenti dell’IMU tramite il modello F24 sono effettuati utilizzando i seguenti codici tributo già istituiti:
– “3912” denominato: “IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – COMUNE”;
– “3913” denominato “IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE”;
– “3914” denominato: “IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;
– “3916” denominato: “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”;
– “3918” denominato: “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;
– “3923” denominato “IMU – imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
– “3924” denominato “IMU – imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
– “3925” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”;
– “3930” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”.
Inoltre, per esigenze di monitoraggio, per il versamento tramite il modello F24 dell’IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, è istituito il seguente codice tributo:
– “3939” denominato “IMU – imposta municipale propria per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE”.
In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.


Per i versamenti dell’IMU da effettuare tramite il modello F24 EP sono confermati i seguenti codici tributo:
– “350E” denominato “IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE”;
– “351E” denominato “IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;
– “353E” denominato “IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE”;
– “355E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;
– “357E” denominato “IMU – imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
– “358E” denominato “IMU – imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE”;
– “359E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”;
– “360E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”.
In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

Si precisa, infine, che per gli anni d’imposta fino al 2019, da specificare nell’apposito campo “Anno di riferimento” dei modelli F24 e F24 EP:
– i versamenti dell’IMU sono effettuati utilizzando i codici tributo istituiti con le risoluzioni n. 35/E del 12 aprile 2012, n. 53/E del 5 giugno 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013;
– i versamenti della TASI di cui all’articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sono effettuati utilizzando i codici tributo istituiti con le risoluzioni n. 46/E e 47/E del 24 aprile 2014.